Adriano Celentano - Ragazzo del sud - testo e video


Per le strade di Torino
polizia e malviventi
sono tutti di una razza
sono figli degli stenti
meridione disperato
sole, mare e poesia
o banditi per le strade
o arruolati in polizia!

Ragazzo del sud
non ti rimane
che andare in polizia
o come alternativa
una rapina a una gioielleria
di tutti i tuoi fratelli
sei l’unico che ha studiato
il grande è già a Torino
e in polizia si è già arruolato!

Per le strade di Torino
polizia e malviventi
sono tutti di una razza
sono figli degli stenti
meridione disperato
sole, mare e poesia
o banditi per le strade
o arruolati in polizia!

Ragazzo del sud
mentre scappavi
un poliziotto ti ha sparato
una raffica di mitra
e sei rimasto a terra fulminato
con una calza nera
ha il viso incappucciato
ma sotto il volto vero
di tutto il sud emarginato!

Per le strade di Torino
polizia e malviventi
sono tutti di una razza
sono figli degli stenti
meridione disperato
sole, mare e poesia
o banditi per le strade
o arruolati in polizia!

Na na na ni na na na ni ni

per te è piu facile sei Modugno (parlato)

na na na ni na na ni ni

Adriano Celentano - La situazione non è buona - testo e video


 

La situazione politica non è buona
la situazione economica non è buona
la situazione del mio lavandino non è buona
la situazione del mio amore non è buona

Da me a te
qualcosa che ci unisce…c’è!
Da me a te
qualcosa che ci unisce…c’è!

Come l’aria che respiriamo,
come il figlio che aspettiamo,
come la donna che ammiriamo,
e il sorriso che dedichiamo,
e ogni torto che facciamo,
e l’amore che ora abbiamo…

La situazione internazionale non è buona
la situazione di mia sorella non è buona
la situazione dei piccoli cani non è buona
la situazione, la mia situazione non è buona…

Da me a te
qualcosa che ci unisce…c’è!

La situazione di mia sorella….non è buona!!!

La situazione politica non è buona
la situazione spaziale non è buona
la situazione della nostra terra non è buona
la situazione dei miei capelli non è buona

La situazione internazionale non è buona
la situazione dell’acqua non è buona
la situazione quando mi baci non è buona
ma la più grande sciagura sono gli architetti

Da me a te
qualcosa che ci unisce…c’è!
Da me a te
qualcosa che ci unisce…c’è!

Come l’aria che respiriamo,
come il figlio che aspettiamo,
come la donna che ammiriamo,
e il sorriso che dedichiamo,
e ogni torto che facciamo,
e l’amore che ora abbiamo…
come la casa che costruiamo,
come la terra che calpestiamo,
come la notte in cui dormiamo,
come la notte che non dormiamo,
e l’emozione che inventiamo,
la primavera che immaginiamo,
come l’aria che respiriamo,
come il figlio che aspettiamo,
come la donna che ammiriamo,
e il sorriso che dedichiamo,
e ogni torto che facciamo,
e l’amore che ora abbiamo…

Adriano Celentano - Dormi Amore - testo e video


Questo gran silenzio
quasi fa ruomore
sono ancora sveglio
e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso
domina la notte
mentre i miei pensieri
fanno ancora a botte
quale strada ha scelto
questo mio destino
sapere dove andrò

come un vento con gli alberi
vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre
giù per mille sentieri
dormi amore
non ti svegliare
no non temere
con altre mani
ti accarezzerò

con l’aiuto dei gabbiani disegnerò
impossibili figure
che potrai interpretare
dormi amore
non ti svegliare
no non temere
con altre mani
ti accarezzerò

io ci sarò
ovunque tu sarai
il mio respiro sentirai

dietro la finesta
mille luci in cielo
io che da bambino
ero in cima a un melo
brividi di freddo
questo mio pigiama
forse un po leggero
oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto
questo mio destino
sapere dove andrò…..

con il vento sulle fronde
per te suonerò
nel silenzio della notte
le canzoni che amavi
noi due soli tristi e sereni
ma ancora uniti
con altre mani
ti accarezzerò

con le braccia spalancate
laggiù volerò
scivolando nelle valli
tra le verdi colline
dormi amore
non ti svegliare
tra poche ore
io con un bacio ti risveglierò

ovunque sarai
accanto mi ritroverai
CORO
dietro la finesta
mille luci in cielo
io che da bambino
ero in cima a un melo
brividi di freddo
questo mio pigiama
forse un po leggero
oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto
questo mio destino

CORO
questo gran silenzio
quasi fa ruomore
sono ancora sveglio
e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso
domina la notte
mentre i miei pensieri
fanno ancora a botte
quale strada ha scelto
questo mio destino

CORO
dietro la finesta
mille luci in cielo
io che da bambino
ero in cima a un melo
brividi di freddo
questo mio pigiama
forse un po leggero
oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto
questo mio destino

Adriano Celentano - Aria non sei più tu - testo e video


Aria da quando tu non sei più tu vivi costretta in clandestinità chiara piena di quel profumo che inebriava i sogni miei
Pura come una vergine eri tu vivi stuprata dalla civiltà chiusa ridotta già in cattività non puoi curar più nostri guai

Tuu che sei lamadre condannata a morte dai figli tuoi e dal sangue del tuo sangue
leggi di giunte comunali con dentro i porci che decretan la tua morte

Mhhmhh lo Celentan sempre lo disse odia chi distrugge le città
canta da quella notte di via gluck il pianto dell’umanità

Mhhh raccontami di come di com’era dolce il sesso e poi ancor di com’era forte il vento

Adriano Celentano - Hai bucato la mia vita - testo e video


Incontrerai qualcuno, che amerai di più
io non amerò nessuno, mi hai chiuso il cuore tu…
siii… conoscerai qualcuno e soffrirai perchè lo amerai come una stupida…
proprio come me…
e il mio pensiero vola…
ritorna a qlla sera…tu hai bucato la mia vita…qnd sei andata via…
hai bruciato in un attimo,anke la fantasia…
come un vento gelido…tu hai spazzato tutta la poesia…

sembra quasi impossibile che sia toccato a noi…una coppia indivisibile
nulla è certo ormai………………………..

e il mio pensiero vola,ritorna a quella sera…
tu hai bucato la mia vita,quando sei andata via…hai bruciato in un attimo anche la fantasia!!
non ci credo e pure sembra che,forse non mi ami più…
non c’è niente mai di certo…di possibile mai…
è può esser che noi,poi,non rispondermi adesso…

883 - Max Pezzali - S’ inkazza - testo e video


Quando torni a casa alle sei “S’inkazza”
come un ninja fai le scale “S’inkazza”
entri con passo felpato ma poi “S’inkazza”
accende la luce e lei ti assale “S’inkazza”

Questa casa non è un albergo
per fare quello che vuoi
non ne possiamo più io ti avverto
dei porci comodi tuoi

Quando ti fai troppe docce “S’inkazza”
quando proprio non ne fai “S’inkazza”
quando lasci le mutande in giro “S’inkazza”
quando il lesso non lo vuoi “S’inkazza”

Questa casa non è un albergo
lo dice anche papà
tu te ne freghi non hai rispetto
e neanche la dignità

Quando ti alzi a mezzogiorno “S’inkazza”
quando a casa non sei mai “S’inkazza”
quando invece ci sei sempre “S’inkazza”
devo pulire te ne vai “S’inkazza”

Questa casa non è un albergo…

883 - Max Pezzali - Nella notte - testo e video


 

Ragazzine vestite da modelle
tacchi a spillo e sguardo da star
rifiutano sempre perché sono belle
e restano sole al bancone del bar

Le coppie si baciano come nei film
poi si tradiscono dopo un’ora
“Ma perché lei va con quello lì”
dici l’uomo solo col cuore in gola

In questo regno dove tutto è permesso
lasciati andare e vedrai
che anche se non cambia niente è lo stesso
tu ti divertirai

Nella notte
un ritmo che ti prende
nella notte
ti sembra di volare
nella notte
che batte, batte, batte
e che ti porta via lontano

Tu sei carina bevi qualcosa
quasi sicuro lei non verrà
sei qui da sola ti porto a casa
no mi accompagna quel biondo là

Loro vanno in discoteca solo per ballare
poi passano le ore appoggiati a un muro
abbronzati come vecchi lupi di mare
bicchiere sempre in mano e sguardo da duro

In questo regno dove tutto è permesso
lasciati andare e vedrai
che anche se non cambia niente è lo stesso
tu ti divertirai

Nella notte…

Uomini con macchine lunghe e costose
per alcuni è un carta d’identità
poi pero’ rimangono molto delusi
se la ragazza proprio non ci sta

Uomini che si raccontano avventure
sanno che nessuno ci crederà
giovani donne decise sicure
scoppieranno in lacrime se lui non verrà

In questo regno dove tutto è permesso…

Nella notte…

883 - Max Pezzali - Non me la menare - testo e video


Dici che di notte tu non riesci a dormire
perché io ti faccio fare brutte figure
quando per scherzare prendo a calci i tuoi ex
quando gioco a fare il batterista di trash
Dici sempre che io non mi so comportare
che non son capace neanche di parlare
di quegli argomenti da laureati
di cui parlan sempre tutti i tuoi amici sfigati

Non me la menare
non capisco cosa vuoi
tanto lo sapevi
che non ero come voi
a me piaccion le birre scure
e le moto da James Dean
non quelle stronzate
che si dicono nei film

Tu che mi vorresti sempre in giacca e cravatta
io che metto sempre su la stessa maglietta
quella nera con i buchi sotto le ascelle
più diventan vecchie più mi sembrano belle
Tu mi dici sempre che mi devo abbronzare
anche se sai che io odio il mare
Dici che io non sono male ma
dovrei cambiare un po’… ma vuoi capirla o no?

Non me la menare…

Tu se lo sai mi devi dire se tu
veramente mi preferiresti se
io fossi uno di quelli stronzi
vestiti a festa che si vedono
dovunque vai nei bar oppure
in discoteca appoggiati a qualche colonna
che bevono un gin tonic come fosse
una bella storia, dai… ma vuoi capirla o no?

Non me la menare…

Tu ti incazzi perché parlo sempre di calcio
dici che tra un po’ ti verrà il fegato marcio
perché non ti parlo di tramonti lontani
e mangio la pizza solo con le mani
Io che mangio quasi solo cose piccanti
tu che mi dici è meglio che ti lavi un po’ i denti
io quando esco sono una bomba
che esplode e che fa BOOM… ma vuoi capirla o no?

Non me la menare…

883 - Max Pezzali - Con un deca - testo e video


Ne parlavamo tanto tanti anni fa
di quanto e paranoica questa città
della sua gente delle sue manie
due discoteche centosei farmacie
e ci troviamo ancora al punto che
si gira in macchina il mattino alle tre
alla ricerca di qualcosa che poi
cos’è non lo sappiamo nemmeno noi
Con un deca non si può andar via
non ci basta neanche in pizzeria
fermati un attimo all’automatico
almeno a piedi non ci lascerà
in questa città

Di un tabaccaio neanche l’ombra oramai
ne restan due scegli quella che vuoi
che cosa lascia accesa a fare la “T”
che poi due stronzi se ne accorgono qui
guarda di là quei cani che ululano
per una femmina che dice di no
adesso vanno in giro a fare gli eroi
poi torneranno a casa un po’ come noi
Con un deca…

E’ l’ora che si tiran fuori le idee
per diventare miliardari anche se
esiste già quel che vogliamo inventare
ci manca solo il disco orario solare
resta la soluzione divi del rock
molliamo tutto e ce ne andiamo a New York
ma poi ti guardi in faccia e dici dov’è
che vuoi che andiamo con stè facce io e te
Con un deca…

883 - Max Pezzali - Ti sento vivere - testo e video


 

Non so’ che cosa fare
il sonno se n’è andato e non tornerà
un vetro da cui guardare
il silenzio fermo della città

E ti vorrei chiamare
si pero’ a quest’ora ti arrabbierai
e poi che cosa dire
a metà io so che mi bloccherei

Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non escono,
restano, restano

Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui sempre
vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io ti sento sempre più

Seduta lì a parlare
con i tuoi amici che bella sei
mi sembra di impazzire
per essere lì con te non so che darei

Ti vorrei far vedere
tutti i miei foglietti e le lettere
che ti vorrei spedire
ma non ho il coraggio e non so il perché

Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non escono,
restano, restano

Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere..

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