883 - Max Pezzali - S’ inkazza - testo e video


Quando torni a casa alle sei “S’inkazza”
come un ninja fai le scale “S’inkazza”
entri con passo felpato ma poi “S’inkazza”
accende la luce e lei ti assale “S’inkazza”

Questa casa non è un albergo
per fare quello che vuoi
non ne possiamo più io ti avverto
dei porci comodi tuoi

Quando ti fai troppe docce “S’inkazza”
quando proprio non ne fai “S’inkazza”
quando lasci le mutande in giro “S’inkazza”
quando il lesso non lo vuoi “S’inkazza”

Questa casa non è un albergo
lo dice anche papà
tu te ne freghi non hai rispetto
e neanche la dignità

Quando ti alzi a mezzogiorno “S’inkazza”
quando a casa non sei mai “S’inkazza”
quando invece ci sei sempre “S’inkazza”
devo pulire te ne vai “S’inkazza”

Questa casa non è un albergo…

883 - Max Pezzali - Nella notte - testo e video


 

Ragazzine vestite da modelle
tacchi a spillo e sguardo da star
rifiutano sempre perché sono belle
e restano sole al bancone del bar

Le coppie si baciano come nei film
poi si tradiscono dopo un’ora
“Ma perché lei va con quello lì”
dici l’uomo solo col cuore in gola

In questo regno dove tutto è permesso
lasciati andare e vedrai
che anche se non cambia niente è lo stesso
tu ti divertirai

Nella notte
un ritmo che ti prende
nella notte
ti sembra di volare
nella notte
che batte, batte, batte
e che ti porta via lontano

Tu sei carina bevi qualcosa
quasi sicuro lei non verrà
sei qui da sola ti porto a casa
no mi accompagna quel biondo là

Loro vanno in discoteca solo per ballare
poi passano le ore appoggiati a un muro
abbronzati come vecchi lupi di mare
bicchiere sempre in mano e sguardo da duro

In questo regno dove tutto è permesso
lasciati andare e vedrai
che anche se non cambia niente è lo stesso
tu ti divertirai

Nella notte…

Uomini con macchine lunghe e costose
per alcuni è un carta d’identità
poi pero’ rimangono molto delusi
se la ragazza proprio non ci sta

Uomini che si raccontano avventure
sanno che nessuno ci crederà
giovani donne decise sicure
scoppieranno in lacrime se lui non verrà

In questo regno dove tutto è permesso…

Nella notte…

883 - Max Pezzali - Non me la menare - testo e video


Dici che di notte tu non riesci a dormire
perché io ti faccio fare brutte figure
quando per scherzare prendo a calci i tuoi ex
quando gioco a fare il batterista di trash
Dici sempre che io non mi so comportare
che non son capace neanche di parlare
di quegli argomenti da laureati
di cui parlan sempre tutti i tuoi amici sfigati

Non me la menare
non capisco cosa vuoi
tanto lo sapevi
che non ero come voi
a me piaccion le birre scure
e le moto da James Dean
non quelle stronzate
che si dicono nei film

Tu che mi vorresti sempre in giacca e cravatta
io che metto sempre su la stessa maglietta
quella nera con i buchi sotto le ascelle
più diventan vecchie più mi sembrano belle
Tu mi dici sempre che mi devo abbronzare
anche se sai che io odio il mare
Dici che io non sono male ma
dovrei cambiare un po’… ma vuoi capirla o no?

Non me la menare…

Tu se lo sai mi devi dire se tu
veramente mi preferiresti se
io fossi uno di quelli stronzi
vestiti a festa che si vedono
dovunque vai nei bar oppure
in discoteca appoggiati a qualche colonna
che bevono un gin tonic come fosse
una bella storia, dai… ma vuoi capirla o no?

Non me la menare…

Tu ti incazzi perché parlo sempre di calcio
dici che tra un po’ ti verrà il fegato marcio
perché non ti parlo di tramonti lontani
e mangio la pizza solo con le mani
Io che mangio quasi solo cose piccanti
tu che mi dici è meglio che ti lavi un po’ i denti
io quando esco sono una bomba
che esplode e che fa BOOM… ma vuoi capirla o no?

Non me la menare…

883 - Max Pezzali - Con un deca - testo e video


Ne parlavamo tanto tanti anni fa
di quanto e paranoica questa città
della sua gente delle sue manie
due discoteche centosei farmacie
e ci troviamo ancora al punto che
si gira in macchina il mattino alle tre
alla ricerca di qualcosa che poi
cos’è non lo sappiamo nemmeno noi
Con un deca non si può andar via
non ci basta neanche in pizzeria
fermati un attimo all’automatico
almeno a piedi non ci lascerà
in questa città

Di un tabaccaio neanche l’ombra oramai
ne restan due scegli quella che vuoi
che cosa lascia accesa a fare la “T”
che poi due stronzi se ne accorgono qui
guarda di là quei cani che ululano
per una femmina che dice di no
adesso vanno in giro a fare gli eroi
poi torneranno a casa un po’ come noi
Con un deca…

E’ l’ora che si tiran fuori le idee
per diventare miliardari anche se
esiste già quel che vogliamo inventare
ci manca solo il disco orario solare
resta la soluzione divi del rock
molliamo tutto e ce ne andiamo a New York
ma poi ti guardi in faccia e dici dov’è
che vuoi che andiamo con stè facce io e te
Con un deca…

883 - Max Pezzali - Ti sento vivere - testo e video


 

Non so’ che cosa fare
il sonno se n’è andato e non tornerà
un vetro da cui guardare
il silenzio fermo della città

E ti vorrei chiamare
si pero’ a quest’ora ti arrabbierai
e poi che cosa dire
a metà io so che mi bloccherei

Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non escono,
restano, restano

Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui sempre
vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io ti sento sempre più

Seduta lì a parlare
con i tuoi amici che bella sei
mi sembra di impazzire
per essere lì con te non so che darei

Ti vorrei far vedere
tutti i miei foglietti e le lettere
che ti vorrei spedire
ma non ho il coraggio e non so il perché

Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non escono,
restano, restano

Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere..

883 - Max Pezzali - Una canzone d’amore, testo e video



Se solo avessi le parole
te lo direi
anche se mi farebbe male
se io sapessi cosa dire
io lo farei
lo farei lo sai

Se lo potessi immaginare
dipingerei
il sogno di poterti amare
se io sapessi come fare
ti scriverei
ti scriverei

Una canzone d’amore per farmi ricordare
una canzone d’amore per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non mi so spiegare
una canzone d’amore solo per te
solo per te

Se un giorno io riuscissi a entrare
nei sogni tuoi
mi piacerebbe disegnare
sulla lavagna del tuo cuore
i sogni miei
i sogni miei lo sai

Se si potessero suonare
li inciderei
e poi te li farei ascoltare
se io sapessi come fare
ti scriverei
ti scriverei

Una canzone d’amore…

Se io avessi le parole
le potessi immaginare
fosse facile spigare
si riuscissero a suonare
se potessi raccontare
se sapessi come fare
se sapessi cosa dire
allora ti scriverei

Una canzone d’amore…

883 - Max Pezzali - Ci sono anch’io, testo e video


 

Io
di risposte non ne ho
mai avute mai ne avrò
di domande ne ho quante ne vuoi
e tu
neanche tu mi fermerai
neanche tu ci riuscirai
io non sono
quel tipo di uomo e non lo sarò mai
Non so se la rotta è giusta o se
mi sono perduto ed è
troppo tardi
per tornare indietro così
meglio che io vada via
non pensarci, è colpa mia
questo mondo
non sarà mio

Non so
se è soltanto fantasia
o se è solo una follia
quella stella lontana laggiù
Però
io la seguo e anche se so
che non la raggiungerò
potrò dire
ci sono anch’io

Non è
stato facile perchè
nessun’ altro a parte me
ha creduto
però ora so
che tu
vedi quel che vedo io
il tuo mondo è come il mio
e hai guardato
nell’uomo che sono e sarò
Ti potranno dire che
non può esistere
niente che non si tocca o si conta o si compra perchè
chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te

E so
che non è una fantasia
Non è stata una follia
quella stella
la vedi anche tu
perciò
io la seguo ed adesso so
che io la raggiungerò
perchè al mondo
ci sono anch’io
perchè al mondo
ci sono anch’io
ci sono anch’io
ci sono anch’io

883 - Max Pezzali - Grazie mille , testo e video


 

Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l’entusiasmo di fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un’accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Per ogni istante, ogni giorno, ogni attimo
che mi è stato dato
Grazie Mille
Grazie Mille . . .

883 - Max Pezzali - Chiuso in una scatola, testo e video


 

Arriveremo a Roma
arriveremo in coma
la A1 non perdona
la radio dice che migliorerà.
Da 3 corsie a una
si salta anche la cena
bisogna far benzina
chissa se il Fai Da Te mi salverà…

sempre qui, ogni volta prego
“dai che forse va…”
ma è così
con quattro freccie torna la realtà

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

pulman sorpassa camion
camper sorpassa camion
camion sorpassa camion
e l’Appenino non finisce mai
Ed io mi guardo intorno,
ed osservo l’inferno,
guido da tutto il giorno
squilla il telefono: “A che punto stai?”

sempre qui, ogni volta prego
“dai che forse va…”
ma è così
con quattro freccie torna la realtà

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

Sono arrivato a Roma,
sono arrivato in coma
il Raccordo non perdona
la radio dice che peggiorerà

chiuso in una scatola, lontano da te
schiavo di una macchina quasi immobile
come in una trappola con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

883 - Max pezzali - La strada, testo e video


Molti non ci credono,
se glielo racconti ridono,
quando te ne vai ti sfottono,
però è la verità.
ma quelli che girano,
e che in tanti posti viaggiano,
e che su di lei ci vivono,
sanno che è la verità.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice

Lei è molto capricciosa,
sa essere pericolosa
più quando si è vicino casa
di quanto non lo sia
a continenti di distanza
perchè talvolta l’esperienza
fa avere troppa confidenza,
fa uscire dalla scia.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice.

La strada è viva, e comanda sempre lei.
Non sopporta chi la sfida,i superbi e i falsi eroi.
La strada è dura e punisce chi non ha
chiaro il senso basilare di rispetto e umiltà.

Qui non valgono i nicknames
non ci si può disconnettere
non si può prendere e andarsene
quando il gico non ci va.
Qui le azioni contano,
qui le conseguenze pesano,
qui alla fine i conti tornano,
chè lei non dimentica.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice.

Strada portaci lontano
a vedere ciò che non abbiamo mai visto e neanche immaginiamo,
dacci la libertà.
Cercheremo di aver cura
di farci amica la paura,
che non c’è rotta più sicura,
non c’è e mai ci sarà.

La strada è viva, e comanda sempre lei.
Non sopporta chi la sfida,i superbi e i falsi eroi.
La strada è dura e punisce chi non ha
chiaro il senso basilare di rispetto e umiltà,
il rispetto e l’umiltà,
il rispetto e l’umiltà.

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