883 - Max Pezzali - Una canzone d’amore, testo e video



Se solo avessi le parole
te lo direi
anche se mi farebbe male
se io sapessi cosa dire
io lo farei
lo farei lo sai

Se lo potessi immaginare
dipingerei
il sogno di poterti amare
se io sapessi come fare
ti scriverei
ti scriverei

Una canzone d’amore per farmi ricordare
una canzone d’amore per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non mi so spiegare
una canzone d’amore solo per te
solo per te

Se un giorno io riuscissi a entrare
nei sogni tuoi
mi piacerebbe disegnare
sulla lavagna del tuo cuore
i sogni miei
i sogni miei lo sai

Se si potessero suonare
li inciderei
e poi te li farei ascoltare
se io sapessi come fare
ti scriverei
ti scriverei

Una canzone d’amore…

Se io avessi le parole
le potessi immaginare
fosse facile spigare
si riuscissero a suonare
se potessi raccontare
se sapessi come fare
se sapessi cosa dire
allora ti scriverei

Una canzone d’amore…

883 - Max Pezzali - Ci sono anch’io, testo e video


 

Io
di risposte non ne ho
mai avute mai ne avrò
di domande ne ho quante ne vuoi
e tu
neanche tu mi fermerai
neanche tu ci riuscirai
io non sono
quel tipo di uomo e non lo sarò mai
Non so se la rotta è giusta o se
mi sono perduto ed è
troppo tardi
per tornare indietro così
meglio che io vada via
non pensarci, è colpa mia
questo mondo
non sarà mio

Non so
se è soltanto fantasia
o se è solo una follia
quella stella lontana laggiù
Però
io la seguo e anche se so
che non la raggiungerò
potrò dire
ci sono anch’io

Non è
stato facile perchè
nessun’ altro a parte me
ha creduto
però ora so
che tu
vedi quel che vedo io
il tuo mondo è come il mio
e hai guardato
nell’uomo che sono e sarò
Ti potranno dire che
non può esistere
niente che non si tocca o si conta o si compra perchè
chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te

E so
che non è una fantasia
Non è stata una follia
quella stella
la vedi anche tu
perciò
io la seguo ed adesso so
che io la raggiungerò
perchè al mondo
ci sono anch’io
perchè al mondo
ci sono anch’io
ci sono anch’io
ci sono anch’io

883 - Max Pezzali - Grazie mille , testo e video


 

Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l’entusiasmo di fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un’accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Per ogni istante, ogni giorno, ogni attimo
che mi è stato dato
Grazie Mille
Grazie Mille . . .

883 - Max Pezzali - Chiuso in una scatola, testo e video


 

Arriveremo a Roma
arriveremo in coma
la A1 non perdona
la radio dice che migliorerà.
Da 3 corsie a una
si salta anche la cena
bisogna far benzina
chissa se il Fai Da Te mi salverà…

sempre qui, ogni volta prego
“dai che forse va…”
ma è così
con quattro freccie torna la realtà

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

pulman sorpassa camion
camper sorpassa camion
camion sorpassa camion
e l’Appenino non finisce mai
Ed io mi guardo intorno,
ed osservo l’inferno,
guido da tutto il giorno
squilla il telefono: “A che punto stai?”

sempre qui, ogni volta prego
“dai che forse va…”
ma è così
con quattro freccie torna la realtà

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

Sono arrivato a Roma,
sono arrivato in coma
il Raccordo non perdona
la radio dice che peggiorerà

chiuso in una scatola, lontano da te
schiavo di una macchina quasi immobile
come in una trappola con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l’impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

883 - Max pezzali - La strada, testo e video


Molti non ci credono,
se glielo racconti ridono,
quando te ne vai ti sfottono,
però è la verità.
ma quelli che girano,
e che in tanti posti viaggiano,
e che su di lei ci vivono,
sanno che è la verità.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice

Lei è molto capricciosa,
sa essere pericolosa
più quando si è vicino casa
di quanto non lo sia
a continenti di distanza
perchè talvolta l’esperienza
fa avere troppa confidenza,
fa uscire dalla scia.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice.

La strada è viva, e comanda sempre lei.
Non sopporta chi la sfida,i superbi e i falsi eroi.
La strada è dura e punisce chi non ha
chiaro il senso basilare di rispetto e umiltà.

Qui non valgono i nicknames
non ci si può disconnettere
non si può prendere e andarsene
quando il gico non ci va.
Qui le azioni contano,
qui le conseguenze pesano,
qui alla fine i conti tornano,
chè lei non dimentica.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice.

Strada portaci lontano
a vedere ciò che non abbiamo mai visto e neanche immaginiamo,
dacci la libertà.
Cercheremo di aver cura
di farci amica la paura,
che non c’è rotta più sicura,
non c’è e mai ci sarà.

La strada è viva, e comanda sempre lei.
Non sopporta chi la sfida,i superbi e i falsi eroi.
La strada è dura e punisce chi non ha
chiaro il senso basilare di rispetto e umiltà,
il rispetto e l’umiltà,
il rispetto e l’umiltà.

883 - Max pezzali - Sottosopra, testo e video


Non c’è una nuvola
oggi non ballerà
quando decollerà
leggero più dell’aria

anime in transito
pazienti aspettano
che al gate imbarchino
poi finalmente a bordo

verso un altrove che
in tre sole lettere
evoca città esoteriche
o il solo ritornare

dalla vetrata la
splendida sagoma
della bestia il sole illumina
di un riflesso rosa

(Sottosopra) e la terra laggiù
(è magnifica) ed il mare blu
(sottosopra) le Alpi innevate
(tutto scivola) nulla è distante

Roba elettronica
profumi e duty free
vita nel terminal
portando a spasso un trolley

bagaglio minimo
rigidi business man
zitti subiscono
senza guardarsi intorno

famiglie ridono
elettrizzate da
un’avventura che aspettano
da chissà quanto tempo

i piloti passano
e sembra che volino
anche quando camminano
guardan dall’alto il mondo

(Sottosopra) e la terra laggiù
(è magnifica) ed il mare blu
(sottosopra) le Alpi innevate
(tutto scivola) nulla è distante

883 - Max pezzali - I filosofi, testo e video


 

Non mi è mai piaciuto stare in spiaggia
a guardare il mare chissà perchè
mi sembrava di sprecare il tempo
una stupidaggine inutile,

e invece
adesso sono qui tranquill,
guardandomi il tramonto a mollo,
ad osservare il sole
sorridere….

Qui l’inverno è così lontano
non sembra neanche che tornerà
gli abiti pesanti, il freddo, il senso di oppressioni della città

e invece
adesso sono qui tranquillo,
seduto in acqua fino al collo,
ad osservare il mare
sorridere…

E le storie sulle onde
dei Filosofi del Surf
aspettando quella grande
sulla tavola
sulla tavola…

E lo sguardo all’orizzonte
dei Filosofi del Surf
in attesa delle onde
sulla tavola
sulla tavola…

E chissà se vale la pena di passare
la vita a correre
o se invece la migliore mossa non sia
di starmene immobile

e tanto
se l’onda arriva arriva e basta
non serve perderci la testa
e allora tanto vale
sorridere…

E’ finita la mia birra mi sa
che il chiosco fra poco chiuderà
perchè il sole si è tuffato in mare
devo tornare alla civiltà

e intanto
mi fermo a respirare il vento
con i colori del tramonto
e l’universo sembra
sorridere….

E le storie sulle onde
dei Filosofi del Surf
aspettando quella grande
sulla tavola
sulla tavola…

E lo sguardo all’orizzonte
dei Filosofi del Surf
in attesa delle onde
sulla tavola
sulla tavola…

883 - Max Pezzali - Il meglio, testo e video



Non ce la farà
Niente e nessuno mai
Se soltanto lo vorrai
E lo vorrò
Senza nasconderci
Senza essere deboli
Davanti ai brutti scherzi e ai pericolo
In cui forse toccherà
Quasi improvvisamente di imbattersi
Proprio all’ora servirà
Che ci arrabbiamo
E non permettiamo che
Nulla possa distruggere
Quello che abbiamo
Faticosamente
Costruito e non cedere
Perché non so
Immaginarmi
Niente più di così
Di ciò che ho
Avuto incontrandoti
Lieto di conoscerti

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché nessuno ci fermerà

Io ci credo sai
Credo alle favole
Credo sia possibile
Sta solo a noi
Renderlo facile
Bisogna fregarsene
Dei luoghi comuni e delle chiacchere
Di chi in fondo in fondo sa
Che per quanto si possa resistere
Prima o dopo finirà
Succede sempre
E che cosa avremo noi
Di diverso dagli altri e poi
E’ naturale che i fuochi si spengono
E le ceneri restano
Sarà così
Forse inspiegabile
Ma continua ad ardere
Il fuoco che avvolge tutti e 2 , di legno ne ho da vendere

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché nessuno ci fermerà

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché noi possiamo farcela ahhhh ohhh ohoho ohhhhh

883 - Max Pezzali - Esserci, testo e video


 

La vita è strana
Non è cattiva ma nemmeno buona
Sicuramente conta la fortuna
E un pizzico di abilità
Il manuale
Ha poche pagine ed è scritto male
Non spiega quali procedure usare
Se ci si trova in difficoltà

Così c’è da improvvisare
Stando attenti a premere
I pulsanti giusti e andare
Dritto senza sbattere

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

Bisogna andare
Senza sapere cosa e come fare
Sperando di riuscire ad imparare
Ogni giorno qualcosa in più
Per non sbagliare
O almeno per provare ad imitare
I danni ed evitare il temporale
Fare di necessità virtù

Qualche volta ci si riesce
Qualche volta invece no
L’errore non si capisce
Prima di commetterlo

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

E ci può stare
Qualcosa sarebbe potuto andare
Diversamente senza qualche errore
Magari ragionandoci un po’
Certe parole
Non dette o dette troppo tardi e male
Azioni che ancora fanno soffrire
E come pietre ci pesano

Si poteva fare meglio
Ma anche peggio di così
E se pur con qualche sbaglio
Noi siamo bravissimi

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

883 - Max Pezzali - Il presente, video e testo


La memoria non racconta la verità
Seleziona solamente ciò che le va
Fa sembrare sempre più bello il prima del poi
Un passato mitico che non torna mai
Ma il presente, l’unico tempo
Questo istante, questo momento
Il presente, sta succedendo
Va goduto, gustato, annusato, mangiato
Ma il presente, l’unico tempo
Questo istante, questo momento
Il presente, sta succedendo
Non lasciato, perduto, rimpianto, sognato.
Il dolore e il freddo si dimenticano
Solo un paio di cicatrici rimangono
I bei ricordi restano avvolti nella magia
Della giovinezza che s’è sfuggita via
Ma il presente, l’unico tempo
Questo istante, questo momento
Il presente, sta succedendo
Va goduto, gustato, annusato, mangiato
Ma il presente, l’unico tempo
Questo istante, questo momento
Il presente, sta succedendo
Non lasciato, perduto, rimpianto, sognato.
È adesso.
Proprio adesso.
Il futuro è un libro ancora da scrivere
Di che cosa parli e per quante pagine
A nessuno è dato saperlo però vorrei
Che questo foglio bianco raccontasse di noi
Ma il presente, l’unico tempo
Questo istante, questo momento
Il presente, sta succedendo
Va goduto, gustato, annusato, mangiato
Ma il presente, l’unico tempo
Questo istante, questo momento
Il presente, sta succedendo
Non lasciato, perduto, rimpianto, sognato.
È adesso.
Proprio adesso.

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